Se hai un sogno nel cassetto questa è l’occasione buona per realizzarlo!
Infatti, è ancora possibile presentare domanda per il finanziamento agevolato destinato ai giovani e a tutte le donne che vogliono avviare il loro progetto imprenditoriale.

Se hai un sogno nel cassetto questa è l’occasione buona per realizzarlo!
Infatti, è ancora possibile presentare domanda per il finanziamento agevolato destinato ai giovani e a tutte le donne che vogliono avviare il loro progetto imprenditoriale.

Dal 2026 entra in vigore un nuovo adempimento per chi utilizza il registratore telematico: il collegamento tra i dispositivi POS e il sistema di trasmissione dei corrispettivi. L’obbligo è stato introdotto dalla Legge di Bilancio 2025 e ha l’obiettivo di…

Quando si deve scegliere tra regime forfettario e regime semplificato per una partita IVA individuale, la differenza non sta solo nelle percentuali di imposta, ma soprattutto nel modo in cui si calcola il reddito. È proprio qui che si gioca la vera convenienza

Con la Legge di Bilancio 2026 arriva una nuova definizione agevolata delle cartelle esattoriali, conosciuta come Rottamazione-Quinquies. Si tratta di una misura che consente ai contribuenti di regolarizzare i debiti affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione pagando solo l’importo originario dovuto, senza sanzioni, interessi di mora e aggio di riscossione.

Dal 1° gennaio 2026 entra in vigore un nuovo obbligo fiscale per gli esercenti che accettano pagamenti elettronici (es. POS) e trasmettono i dati dei corrispettivi giornalieri all’Agenzia delle Entrate. Non si tratta di un cablaggio fisico tra la cassa e il terminale di pagamento, ma di un collegamento digitale (logico) tra i dispositivi e il portale online dell’Agenzia.

La legge di Bilancio 2026, ancora non definitiva, sembra confermare alcune delle misure previste anche lo scorso anno per le partite iva in regime forfettario.
Una delle novità più rilevanti riguarda la soglia di reddito da lavoro dipendente o assimilati che determina la compatibilità con il regime forfettario.

Dicembre rappresenta ogni anno un momento particolarmente significativo per chi deve adempiere agli obblighi fiscali. Tra acconti, versamenti, comunicazioni e chiusure di fine esercizio, l’ultimo mese dell’anno richiede un’attenta pianificazione per evitare ritardi o irregolarità. Il 2025 non fa eccezione: il calendario fiscale di dicembre è denso e interessa categorie molto diverse tra loro, dai lavoratori autonomi alle società, dai privati con immobili locati agli enti non commerciali.

Novembre è uno dei mesi più “impegnativi” dell’anno per le scadenze fiscali. Se hai una partita IVA, sei un lavoratore autonomo o gestisci un’attività, ci sono diversi versamenti e comunicazioni da fare. In questo articolo trovi un riepilogo semplice e…

Si torna a parlare di pace fiscale. Dopo la “Rottamazione quater”, conclusasi tra luci e ombre, il Governo sta preparando una nuova edizione della definizione agevolata delle cartelle esattoriali: la Rottamazione quinquies, che potrebbe trovare spazio nella prossima legge di bilancio.

L’autunno è il momento perfetto per chi sta pensando di avviare una nuova attività o di mettersi in proprio. Mentre molti rimandano le decisioni all’inizio del nuovo anno, chi pianifica oggi l’apertura della propria partita IVA può trovarsi in netto vantaggio a gennaio, pronto a partire con il piede giusto e senza inutili stress.

Con la Legge di Bilancio 2025 (L. 207/2024, art. 1, comma 186) è stata introdotta un’importante agevolazione contributiva per chi avvia nel 2025 una nuova attività da artigiano o commerciante, o si iscrive per la prima volta alle gestioni speciali INPS per queste categorie.